26.9.05

Alle volte invece

si dice: ma davvero? Sìsì, è stato pienamente assolto. L'accusa si era pure ritrovata a chiedere la prescrizione, e invece... Eccola l'assoluzione: "poiché il reato non è più previsto dalla legge". Ora... certe cose si sanno... si sa che talune persone si trovano in determinati luoghi per motivi esclusivamente propri. Si sa. Ma allora non devono cascarmi le braccia? E le palle e tutto il resto? Non dovrei sentirmi altamente preso per i fondelli? Non dovrei esternare questa mia sensazione? Devo devo. Nella speranza di sfogarmi un poco e sopratutto che anche altri ne parlino. Ora credo che pure Bondi si vergognerebbe a dire che quella legge sia stata fatta nell'interesse pubblico, penso che pure lui non ne avrebbe il coraggio. Ad avere un minimo di coscienza bisognerebbe dir la propria, indirizzandola verso chi di dovere. Non credo che ora nessuno possa aver più scuse per poterlo difendere. Il discorso che va bene finché fa l'interesse del paese non credo valga più, in quest'ottica anche una dittatura andrebbe bene... E prima ancora credo che chi governi debba avere un po' di senso dello stato (lui il proprio), qualche ideologia (quella dei suoi soldi?) e così via dicendo. Sento già qualcuno sussurrare: tanto i politici son tutti ladri uguali. Credo che debba levarsi le fette di salame da davanti gli occhi. Anche secondo quest'ottica allora tanto vale tornare alla dittatura. E se anche fossero tutti ladri? Perché non scegliere il meno ladro? E poi quell'ometto pare uguale agli altri? Non credo...
Bene. Penso di essermi sfogato. Spero anche che non si legga solo in quest'ottica il post, bensì che magari anche qualcun'altro possa condividere la stessa vergogna e magari senta il bisogno di reagire.

Good Night

(e good luck?)