11.10.05

Ed aumentò

l'asse azimutale. Non so cosa possa voler dire, ma credo non abbia importanza. Continuando a leggere "Proceso ad Hamsun" ho forse capito come mai quando me lo procurai ebbi diverse difficoltà nella lettura. Trattasi in effetti di un libro, ma non della narrativa cui si è soliti comunemente aspettarsi aprendo un libro stampato in tal maniera. Infatti si tratta a tutti gli effetti della sceneggiatura del film omonimo (se non ho capito male poi fu proietattato in una edizione del festival di Venezia di qualche anno fa tra l'altro). Sarebbe la prima volta che mi trovo ad affrontarne una e a provare a leggerla quasi fosse un libro. Non ho trovato semplice, sopratutto all'inizio, riuscire a star dietro ai vari sbalzi, salti scenici. Passaggi da una scena all'altra quasi imprvvisi per poi tornar indietro sulla scena precedente e per finire con tre righe in cui si parla di un cane che abbaia. Un po' alla volta ho iniziato ad approcciarmi immaginandomi le scene, ed ecco che la scena si forma e i vari cambiamenti assumono senso come un puzle che si forma da solo. In effetti è divertente. Un approccio cui non ero abituato ma che in alcuni tratti riesce a coinvolgermi facilmente. In altri rallento la lettura. Non saprei ovviamente dire se sia o meno una buona sceneggiatura, tantomeno se l'approccio di lettura sia quello corretto, ma quantomeno è divertente. Un domani sarebbe curioso vedere il film e confrontare le immagini che mi ero creato con quelle rese dal regista. In alcuni casi è piuttosto semplice per via delle descrizioni abbastanza dettagliate, in altri sono piuttosto assenti, e qui potrebbe entrare in gioco il regista nel riempirle. In altri casi son citati degli specifici brani musicali, ma nelle altre parti? Non credo sia tutto rumori/silenzio di fondo... In altre parti è abbastanza facile intuire tramite il testo stesso come dovrebbe risultare la recitazione stessa. Sarà avvenuta prprio così? O sarà stata interpretata diversamente? Sicuramente se dovessi vedere quel film lo farei con curiosità. Intanto mi accontento di finire la lettura e magari di tirare giù qualche appunto.