Ed ora
un post intelligente. Di quelli che non mi aspetterei di scrivere. Ed infatti non scrivo. Venerdì sera scorso bello convinto e sborone vado a vedere La fabbrica di cioccolato: bello dico, lo danno in lingua originale. E mi pompo. Compro il biglietto un'ora di anticipo tanto per mettermi ancor più al sicuro ed in mostra davanti al pacioso bigliettaio che basito mi fa notare che lo spettacolo sarebbe iniziato di lì ad un po'. Con aria indifferente mista a supponente sdegno sorrido come se nulla fosse e ne approfitto per uscire dalla biglietteria: un imperioso giro in un negozio della zona mi intratterrà fini a poco prima dell'inizio del film. A testa alta salgo gli scalini coperti da tappeto rosso (immagino messi per onorare la mia presenza) e gloriosamente entro in sala. Perdincibacco... Tre villani sono entrati prima di me! Chi li avrà fatti mai entrare? Parlano idioma non italiano... forse c'è da comprenderli, non avranno capito la situazione. Evvabbe'. Mi prendo il mio posto, ovviamente non quello segnato sul biglietto, bensì quello che più comodo tornava ai miei agi. Finalmente calano le luci ed inizia il secondo contrappasso della serata: un po' di pubblicità (il primo era il costo del biglietto). Ah ecco. La sigla iniziale e Zio Danny inizia a farsi notare. Ed eccolo il film inizia nella usa completezza, le prime parole e... ma... i sottotitoli? Acc.. Manco l'ombra... Ahia... e ora? Tutto il film in lingua originale... Che per fortuna è inglese, per cui tendo a capirlo. Per fortuna si conosce anche la storia, quindi anche nel caso vi siano discorsi persi non si perde completamente l'orientamento. Entrato in quest'ottica riesco a godermelo. Non posso nascondere un velo o anche due di malinconia nel riscoprire uno dei due filmoni dell'infanzia assieme ai Goonies. Una favola era ed una favola è rimasta. I suoi personaggi caricaturati anche se in deinitiva sostanzialmente uguali durante la durata del film non dispiacciono del tutto. Forse escluso il bambino protagonista, su cui avrebbero potuto giocare di più sulla crescita interiore. Il nonno un po' troppo in disparte. Willie, sì, cresce pur risentendo anche lui dei limiti nel suo sviluppo. Divertentissimi gli OompaLoompa, sopratutto nei mini video, tutti differenti per genere musicale. Anche se un po' troppo calcato lo schema del bambino escluso e quindi video. Insomma qualche difetto non posso non notarlo, sopratutto con occhio un po' più grande... ma in questo caso credo abbia prevalso quello del bambino... Nonostante gli inghippi creati da questi vili plebei di cui sopVa, la mia maestà è uscita acclamata e contenta dalla sala tra stuoli di rose e petunie e crotali di rara bellezza e acclamanti folle di festanti passanti. Tant'è che stasera ho tentato di vedere un'ulteriore film i un'altra sala, ma dei loschi fgiguri, forse legati ai precedenti hanno fatto sì che...
Alle volte invece
si dice: ma davvero? Sìsì, è stato pienamente assolto. L'accusa si era pure ritrovata a chiedere la prescrizione, e invece... Eccola l'assoluzione: "poiché il reato non è più previsto dalla legge". Ora... certe cose si sanno... si sa che talune persone si trovano in determinati luoghi per motivi esclusivamente propri. Si sa. Ma allora non devono cascarmi le braccia? E le palle e tutto il resto? Non dovrei sentirmi altamente preso per i fondelli? Non dovrei esternare questa mia sensazione? Devo devo. Nella speranza di sfogarmi un poco e sopratutto che anche altri ne parlino. Ora credo che pure Bondi si vergognerebbe a dire che quella legge sia stata fatta nell'interesse pubblico, penso che pure lui non ne avrebbe il coraggio. Ad avere un minimo di coscienza bisognerebbe dir la propria, indirizzandola verso chi di dovere. Non credo che ora nessuno possa aver più scuse per poterlo difendere. Il discorso che va bene finché fa l'interesse del paese non credo valga più, in quest'ottica anche una dittatura andrebbe bene... E prima ancora credo che chi governi debba avere un po' di senso dello stato (lui il proprio), qualche ideologia (quella dei suoi soldi?) e così via dicendo. Sento già qualcuno sussurrare: tanto i politici son tutti ladri uguali. Credo che debba levarsi le fette di salame da davanti gli occhi. Anche secondo quest'ottica allora tanto vale tornare alla dittatura. E se anche fossero tutti ladri? Perché non scegliere il meno ladro? E poi quell'ometto pare uguale agli altri? Non credo...
Bene. Penso di essermi sfogato. Spero anche che non si legga solo in quest'ottica il post, bensì che magari anche qualcun'altro possa condividere la stessa vergogna e magari senta il bisogno di reagire.
Good Night
(e good luck?)
Mesi pari
e mesi dispari. Non sono sostanzialmente uguali. Diciamo non si considerano molto, quasi si evitano. Ma va bene lo stesso. Tanto cercavo lo stesso immagini dei famosissimi Crop Circle. Nota band del segno del leone ascendente zucchina con varianti nella casa del vicino anche senza sua volontà. E insomma di immagini se ne trovano fin troppe e alcune in particolare le trovo affascinanti. Alle volte difficile orientarsi pur con bussole ergonomiche di ultima generazione. Per cui osserva un sito archeologico dopo l'altro m'è venuta una balzana idea di raccogliere i vari link sparsi in un post unico per poi prpinarli quasi come argomento del mese. Ad avere anche altre idee del genere potrebbe diventare quasi una sorta di tormentone. Perché no? Magari per ottobre se potrebbe partire con la cosa. Al limite me ne diparto io per la vergogna di quello che hanno fatto i Naboerne. Tanto alla fine del corridoio c'è una parete. Al limite la prendo a teste fracassate in freakassea. C'est la vie en rose.
Se avessi
qualcosa da dire. Lo direi. Purtroppo al momento sono solamente pensieri di passaggio. Del tipo che mi sono appena rivisto "Appuntamento a Belville" e credo che sia un 4 pieno. Uno di quei film che si dovrebbe aver in casa a disposizione di ulteriori visioni. Poetico in più parti. Interessante, a mio avviso molto, a livello musicale. Un solo personaggio per ora mi sembra rappresentato graficamente in maniera leggera, poteve esser fatto meglio. Ma nulla di che. Sul narrativo... che dire... la poesia e la musicalità hanno prevalso.. al momento singoli tempismi che sembrerebbero pignolerieissime mie. E nel frattempo Elfman, Un'altra persona di cui mi sta nascendo il mito. Trattenetela per il momento con il nome Burtun. Con gli Oingo Boingo... una sorta di succursale di quello che è il suo mestiere. Sempre meglio di altri. Ma meglio tenerlo nelle colonne.
Au revoir
Sono Immorale
Sì, lo sono proprio. Sono uno di quelli che fischierebe Ruini e la sua Cei. Sono uno di quelli che si permette di dimostrare il proprio dissenso verso un'associazione religiosa che pretende di inserirsi con eccesso nella società politica, e non solo, italiana. Mi permetto di dissentire contro chi incita i farmacisti a fare obiezione di fronte ad una richiesta di una pillola del giorno dopo. Mi permetto di dissentire contro chi spinge medici a fare obiezione di coscienza nel caso gli sia chiesto di operare un aborto, peraltro in barba al patto di Ippocrate. Mi permetto di avere delle rimostranze contro chi nega diritti a delle persone perché hanno tendenze di coppia differenti da quelle dettate dal proprio testo sacro. Mi permetto di non approvare che nei luoghi pubblici si debba avere morti in croce, simbolo di una delle tante confessioni religiose, e così sia imposta dall'alto una sola ideologia. Mi permetto di esser contrario a tutte le ingerenze di uno stato (quello del vaticano) nei confronti di un'altro che tra l'altro dovrebbe esser laico, sia a levello politico che a maggior ragione sociale.Come quando si hanno incitamente a fare scelte politiche secondo la dottrina religiosa; quando si pretende l'astensione ad un referendum sempre per motivi religiosi, e così negando il diritto di opinione altrui. Mi permetto di dire che i programmi scolastici della scuola pubblica non dovrebbero seguire i dettami voluti dalla stessa associazione, bensì esser più sviluppati. Mi permetto di dissentire. Mi permetto di fischiare. Se dovessi esser immorale lo sarò solo nei confronti della stessa associazione che si permette di giudicare le altre persone. Si permette di giudicarle secondo la propria esclusiva dottrina. Pensando che al mondo esistano soltanto le proprie idee e che tutti siano tenuti a seguirle. Io non seguo quella dottrina. Quindi non sono immorale. Fiiii fiiii fiiii...
ps: tg2 dell'orario di pranzo. Mette in onda un servizio su di un drappello di studenti che fischia il cardinal Ruini. Vengono fatti passare per immorali, estremisti di sinistra e simili. Se invece fossero delle persaone che hanno dimostrato il proprio dissenso? Non credo che ci sia da discutere sul fatto che non abbiano fatto violenza a nessuno. Credo che si stia negando pubblicamente il diritto di esprimere le proprie opinioni, non a livello legale ancora, ma a livello appunto morale, quindi in maniera ancora più pesante. E su di un mezzo pubblico e anche seguito a livello di share... evito ulteriori commenti.
An passant
en enphant. Rincorrevo ricordi confusi nel praticello di alloddole sotto casa mia e mi capitò di imbattermi in un pellicano geometra intento a osservare l'andamento dell'indice nikkei su di un masso ammassato lì così come se nulla fosse. Di fatto sul masso striscia una biscia sibiliante e mi spavento per esser rincorso da un paravento. Ma ciò non importa molto con quello che volevo affarmare con il discorso precedente. Un'altro fine settimana passò ed un'altro po' di Venezia è tornata. A rivedere Lady Vendetta, meritevolissimo come sempre anche se per dipanar dubbi ancora del tempo ci vorrà. Poi il finto documentario russo; originale l'idea, di divertente visione, una curiosità da vedere. Descent, l'horror inglese; davvero interessante, riesce a far saltare sulla seggiola con trucchi semplici ma sempre ad effetto, ma sopratutto riesce a crear claustrofobia e senso d'angoscia finale. Naboer, tranquillamete evitabile. I Fratelli Grimm; a mio avviso ben fatto, segue certi standard narrativi, ottime certe inquadrature, divertente il gioco sugli accenti in lingua originale, un bel film insomma anche se non il filmone alla Gilliam s'intende. Per finire una sorta di fuori programma: Good night good luck (o luch come c'era scritto sul tabellone luminoso del cinema). Buona dichiarazione d'intenti, si notano giochi di ripresa curiosi e alle volte una particolare teatralità più radiofonoica che televisiva ma interessante.Decisamente importante a mio avviso la presenza dell'attore protagonista, un'ottima scelta da parte di Clooney. Curiosità: gli intenti si sentono sopratutto nei discorsi (forse alle volte troppo retorici anche sempre da riproporre) e alle volte sembrerebbero contrastare proprio con il ruolo che il regista ha avuto in precedenza come attore... vediamo se proseguirà su questa strada.
Prove tecniche di impallinaggio... probabile qualche visione successiva di pallini volanti. Ed ora qualcosa di completamente diverso: le alloddole che ormai si son stufate di star qui a reggere il moccolo scappano mentre riaffiorano altri aneddoti sugli ultimi giorni, quale il pubblico noiosissimo allo spettacolo di Lady, decisamente in contrasto con le lacrime profuse da altre parti; oppure il tipo decisamente in contrasto con alcinemanonsimangia che azzarda un'ingresso al cinema con addirittura una pizza d'asporto: che provocatore. Il primo film di mattina e i percorsi in tram, piuttosto che il banchettino all'europlex per i biglietti o lo stesso europlex pieno di voci insulse che parlano come se fosse stato Romero a darle fiato; la piacevolezza di conoscere nuove persone e come al solito chissà se le si rivedrà e d'altro canto reincontrarne altre che era un bel po' che non le si vedeva... ma i pallini cominciano a volare e forse contro di me... aiut!
Di ritorno
da una città marittima. Ho visto degli zombie ballare nella rena quando il sole doveva ancora svegliarsi, ho visto personaggi catodici sembrar chiunque se non persone da evitare, in cinque in una tenda da direi meno, personaggi semideici camminare come se nulla fosse tra la gente, applausi e scrosci, commozioni e altro ancora, sopratutto film su film, salmastro nell'aria e qualche ferormone di troppo, lotte tra tecno e industrial e le tende nel mezzo, coltellacci che compaiono d'improvviso sulla sponda del mare che non ti aspetteresti, alta e bassa marea, persone di cui non sai nemmeno il nome ci parli e forse ti reincontri in proiezione, europa orientale e come si suol dire far east, cinesi di m che fanno i parrucchieri, macchine scure che contengono grandi sorprese ed emozioni canganti, vaporetti che seguono strade segnate col legno, piazze seminascoste e strade che finiscono nell'acqua salata, conoscere persone in gamba e importanti, visioni notturne e matineé, fontenelle e panchine come ristoro...
to be continued